Espressionismo astratto

Espressionismo astratto

In fondo,guardandoci bene,.e' una vena che pulsa, con moto regolare,infinito e perpetuo, rigorosa disciplina, dettata da un grande architetto, regista e attore dell'universo infinito.
Oliver McCall, incontra larry holmes, sono io il vero re, sono io il vero dio, ti insegnero' in questa serata come si cambia la sceneggiata. Ormai e tardi, vecchio mio e tempo di spiritual e messe cantate.canta per me, per un quarto di dollaro, davanti alla saracinesca di negozio di alcolici,esci di qua, cammina per strada e non far uscire mai il contenuto della busta.

Figurativo Underground

Nella seconda metà degli anni '90 Tommaso si concentra prevalentemente sui lavori su tela, senza dimenticare le esperienze di grafica, pubblicitaria e di moda, e i graffiti del periodo precedete. Grazie a queste, il suo stile artistico è maturato e iniziano a riemergere, rielaborate e metabolizzate, tutte le suggestioni sperimentate. Grande influenza hanno la cultura metropolitana statunitense, le correnti artistiche legate alla fumettistica underground californiana ma anche i lavori di Basquiat e Picasso. Il tutto viene rielaborato in modalità artistiche originali ed inaspettate.

Impallato nel mio tempo,inquadrando la sua distorsione, cerco di capire cosa c'e' di surreale.congettura paranormale del mio essere ideale. Mi porto sul quadrante sincronizzandomi importante. Sono io il re del sogno, fissatemi negli occhi e vi portero' lontano.
L' Ultima Cena
Seduto in poltrona di velluto rosso, ciack si gira, son dentro un talk show, ho fari potenti puntati sui denti. rido beffardo al conduttore,poi faccio un versaccio diretto all regista , lui di risposta abbandona a pista. Shulz paonazzo mi dice eccheccazzo..gli prendo il microfono e lo faccio a pezzeti e col copione ci faccio i razzetti,incollo la gomma sotto il mio posto, vengo ripreso se fumo nascosto,seduto inchiodato sotto il riflettore,mi sento piu' bello di quell'attore,non sono de niro non sono de sica, mi chiamo tommaso,mi chieda mi dica.
Prima del tramonto,prima del fuoco del mio camino,prima di tutto,vorrei tornare.ho pescato abbastanza,merito il riposo,, negato da tempo, negato da me stesso. Ma ora e' diverso,sono cambiato, ho bisogno di calma, di caldo e di casa, di brodo e di mele, sara' meglio che mi affretti e per questo, non stia piu' a pensare.

Surrealismo

Qui ci sono le impronte del mio gatto
L'Approdo #1 (1982, Acrilico su tela)
Sono arrivato, dopo un lungo viaggio da solo nel mare rovente.cristalli scarlatti dal lungo orizzonte, mi lasciano vedere una verde speranza.ho voglia di miele ed acqua di fonte. Raggiungo la sponda piu presto che possa.