Tempio ortodosso di santi ora posso, pregare in ginocchio,e aspettare la pioggia. attraverso la strada mi butto sul mare, nuotando e pregando, guardando la terra. Colline bianche, di roccia e di arbusti, quanto ho aspettato, questo momento, ora posso affondare e iniziare a sognare.

Espressionismo astratto

Espressionismo astratto

Spiaggia Bonetti
Le fissavo, fermo, immobile.speravo un movimento, un'ombra, una nube ectoplasmatica,che ne so, qualcosa che mi scatenasse un brivido, una frustata di adrenalina. Invece, le torri austere, sotto il cielo autunnale,prossimo al tramonto sembravano prive di alcuna attivita'.le fotografai, come gia' fatto da altri migliaia di turisti.a casa, dopo alcuni giorni, guardando l'immagine sviluppata della foto fatta alle torri,provai un senso di terrore,notando che tra le guglie delle torri un lampo vivissimo, come provcato da una figura in velocissimo movimento.
Scivola via nel deserto e io non voglio sentire!!!
Surfing su di un'onda alla moda,culturalmente elevata in sentore di snob. mi sento sciccosa un po' irriguardosa. Ma solo quanto basta, per esser un poco spocchiosa. niente paura, non sono cosi', guardatemi bene, ancor per un po'. Vi bacio sul collo, e poi, me ne andro'.

Figurativo Underground

Nella seconda metà degli anni '90 Tommaso si concentra prevalentemente sui lavori su tela, senza dimenticare le esperienze di grafica, pubblicitaria e di moda, e i graffiti del periodo precedete. Grazie a queste, il suo stile artistico è maturato e iniziano a riemergere, rielaborate e metabolizzate, tutte le suggestioni sperimentate. Grande influenza hanno la cultura metropolitana statunitense, le correnti artistiche legate alla fumettistica underground californiana ma anche i lavori di Basquiat e Picasso. Il tutto viene rielaborato in modalità artistiche originali ed inaspettate.

Minchia che figata sta traiettoria disturbata, se continua un'altro po', va sul nero e si rovina.io la giro, lei si ferma,mi volteggia sopra il cielo.
Oliver McCall, incontra larry holmes, sono io il vero re, sono io il vero dio, ti insegnero' in questa serata come si cambia la sceneggiata. Ormai e tardi, vecchio mio e tempo di spiritual e messe cantate.canta per me, per un quarto di dollaro, davanti alla saracinesca di negozio di alcolici,esci di qua, cammina per strada e non far uscire mai il contenuto della busta.
Discoteca alla moda perche', ho bisogno di esser visto, da te. Son vestito di latex vodoo, alcool puro, ne bevo di piu', sono certo che lei sta guardando, con la corda mi sto impiccando. Testa in giu', carrucole catene, non fa cosi, la gente per bene. Me ne frego penso gia' ormai morente,bestemmiando sputo il mio dente.se ne e' andata annoiata sbuffando,sta serata e' una palla sfigata.
L'Approdo #1 (1982, Acrilico su tela)

Surrealismo

Sono arrivato, dopo un lungo viaggio da solo nel mare rovente.cristalli scarlatti dal lungo orizzonte, mi lasciano vedere una verde speranza.ho voglia di miele ed acqua di fonte. Raggiungo la sponda piu presto che possa.
Qui ci sono le impronte del mio gatto
Prima del tramonto,prima del fuoco del mio camino,prima di tutto,vorrei tornare.ho pescato abbastanza,merito il riposo,, negato da tempo, negato da me stesso. Ma ora e' diverso,sono cambiato, ho bisogno di calma, di caldo e di casa, di brodo e di mele, sara' meglio che mi affretti e per questo, non stia piu' a pensare.