Sublime sapore,mi vizia il palato svegliandomi la mente assopita dalla monotonia di una domenica pomeriggio.mi alzo dal divano per farmi un richiamo, ne voglio di piu' la voglio piu' forte.mi stringo mi accuccio. Appoggio la testa sulle le ginocchia e tiro la leva. Mi chiudo da solo, nel frigidaire.

Espressionismo astratto

Espressionismo astratto

Pelle (2001) - Acrilico su tela, 40x50 cm
Collezione Limitata 2016, 50X70X4 cm, acrilico su tela
L'alambicco ha creato,il vulcano che ha eruttato, magnifica bellezza,la divina santorini. Silenziosa piu' del mare, nulla e' niente piu' soave. Le cicale tra gli ulivi, bianco blu, oro e nero.
San pietroburgo di notte, mi offre solo depressione. annoiata sulle punte, cerco di fingermi intellettuale.ho una grande affinita' oserei una qualita', e' di essere normale quando sono in mezzo a voi.ma io sono predisposta alla vita dell'artista. che sia vodka o champagne, saro' sempre, una stronza.

Figurativo Underground

Nella seconda metà degli anni '90 Tommaso si concentra prevalentemente sui lavori su tela, senza dimenticare le esperienze di grafica, pubblicitaria e di moda, e i graffiti del periodo precedete. Grazie a queste, il suo stile artistico è maturato e iniziano a riemergere, rielaborate e metabolizzate, tutte le suggestioni sperimentate. Grande influenza hanno la cultura metropolitana statunitense, le correnti artistiche legate alla fumettistica underground californiana ma anche i lavori di Basquiat e Picasso. Il tutto viene rielaborato in modalità artistiche originali ed inaspettate.

Sono inginocchiato di fronte aTe, abbassando la testa.non ho il coraggio di alzare lo sguardo. Ho troppo peccato.la Madonna delle lame mi guarda ammiccando l'occhio, sdrammatizza con un sorriso, anche se sa che poco fa' un bastardo ho ucciso.
Sono il tecnico, il teorico, lo stratega del match intelligente. salto, schivo e porto colpi, vinco senza tanti tagli. Ho un viso lindo, bello e profumato, saro' nei film ricercato. Di sicuro vincero', la cintura a kappao', di problemi non ne avro' e tanti soldi mi godro'.
Spacciatore di eroina, scorreggio dolorosamente, siringhe insanguinate.caldo torpore mi sale dal basso, si chiudono gli occhi mentre pensando,” me cago la muerte”.
Prima del tramonto,prima del fuoco del mio camino,prima di tutto,vorrei tornare.ho pescato abbastanza,merito il riposo,, negato da tempo, negato da me stesso. Ma ora e' diverso,sono cambiato, ho bisogno di calma, di caldo e di casa, di brodo e di mele, sara' meglio che mi affretti e per questo, non stia piu' a pensare.

Surrealismo

Sono arrivato, dopo un lungo viaggio da solo nel mare rovente.cristalli scarlatti dal lungo orizzonte, mi lasciano vedere una verde speranza.ho voglia di miele ed acqua di fonte. Raggiungo la sponda piu presto che possa.
Qui ci sono le impronte del mio gatto
L'Approdo #1 (1982, Acrilico su tela)