Espressionismo astratto

Espressionismo astratto

Sento di avere un ritmo, so di avere un ritmo.pulsa da tempo antico,suono ancestrale, suono ideale, elettrico tribale,arcaico virtuale. Brivido epidermico,piacere mentale, questo e' il mio suono ideale.
Incredibile viaggio dell'occhio umano attraverso le possibilita' di una lente d'ingrandimento.Elettronica vibrante di elementi metallici, destano la curiosita' di filosofi del colore, mi attraggono con timore nel vortice della chimica, sono inebetito accecato ed irradiato.Cerco di tornare nella mia dimensione, al di la' della lente, il turbine magnetico me lo impedisce.
Comodamente seduti su questa poltrona riverstita di caucciu'.volgo in maniera disinvolta le spalle alla finestra,luce filtrata dalla mia figura, caleidoscopici disegni si formano sul tuo viso mentre ti parlo in armeno antico.
Ibuprofene, acido acetilsalicilico,valium, morfina.escalation di dolore, respirare a malinquore. ho la faccia spostata a sinistra, sembro un quadro di picasso.ho voglia di drogarmi, qualsiasi cosa sia, purche', se ne vada via.

Figurativo Underground

Nella seconda metà degli anni '90 Tommaso si concentra prevalentemente sui lavori su tela, senza dimenticare le esperienze di grafica, pubblicitaria e di moda, e i graffiti del periodo precedete. Grazie a queste, il suo stile artistico è maturato e iniziano a riemergere, rielaborate e metabolizzate, tutte le suggestioni sperimentate. Grande influenza hanno la cultura metropolitana statunitense, le correnti artistiche legate alla fumettistica underground californiana ma anche i lavori di Basquiat e Picasso. Il tutto viene rielaborato in modalità artistiche originali ed inaspettate.

The White Hope
Rido a denti stretti,con la bile impastata sotto pelle nel palato. Vedo fumo, lampi e scintille,ditemi perche capi-tano tutte a me.mi han soffiato dalle mani, cio' che piu' ho meri-tato.ti prego,non chiedermi quanta voglia ho, di finirti a kappa-o'.eccomi qua'son sdraiato tumafatto non so cosa ho impattato, di sicuro uno duro tosto grosso e incazzato.e ora chiedetemi perche' rido ancor cosi'.
Dramma consumato nella pausa macrobiotica del pranzo, quando, nella noia dell'attesa, mi e' apparsa mia Zia, cosi come l'ho lasciata. (nell'attesa di mangiare ,feci un bozzetto sulla tovaglia di carta, ne trassi un quadro riproducente una figura femminile che consuma un pasto. Incredibilmente assomigliante alla zia Melina, scomparsa tanti anni prima)
Qui ci sono le impronte del mio gatto

Surrealismo

L'Approdo #1 (1982, Acrilico su tela)
Prima del tramonto,prima del fuoco del mio camino,prima di tutto,vorrei tornare.ho pescato abbastanza,merito il riposo,, negato da tempo, negato da me stesso. Ma ora e' diverso,sono cambiato, ho bisogno di calma, di caldo e di casa, di brodo e di mele, sara' meglio che mi affretti e per questo, non stia piu' a pensare.
Sono arrivato, dopo un lungo viaggio da solo nel mare rovente.cristalli scarlatti dal lungo orizzonte, mi lasciano vedere una verde speranza.ho voglia di miele ed acqua di fonte. Raggiungo la sponda piu presto che possa.