Tutto fu grande, tutto fu maledetto.periodo di fasti e di contrasti,difficolta' in discesa, per una mera ascesa.grande liberta',entrare, uscire, notti senza luna, luna senza notti.mi nutro di spugne imbevute di acido, una dietro l'altra, fino a che tutto diventa trasparente.vengo investito da un meteorite, la cavalco dandole calci e sputandoci sopra.mi rilasso negli occhi del mio cane.

Strange Days

1995, acrilico su tela, 50X70

Tutto fu grande, tutto fu maledetto.periodo di fasti e di contrasti,difficolta’ in discesa, per una mera ascesa.grande liberta’,entrare, uscire, notti senza luna, luna senza notti.mi nutro di spugne imbevute di acido, una dietro l’altra, fino a che tutto diventa trasparente.vengo investito da un meteorite, la cavalco dandole calci e sputandoci sopra.mi rilasso negli occhi del mio cane.

Nella seconda metà degli anni '90 Tommaso si concentra prevalentemente sui lavori su tela, senza dimenticare le esperienze di grafica, pubblicitaria e di moda, e i graffiti del periodo precedete. Grazie a queste, il suo stile artistico è maturato e iniziano a riemergere, rielaborate e metabolizzate, tutte le suggestioni sperimentate. Grande influenza hanno la cultura metropolitana statunitense, le correnti artistiche legate alla fumettistica underground californiana ma anche i lavori di Basquiat e Picasso. Il tutto viene rielaborato in modalità artistiche originali ed inaspettate.