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IL TATUAGGIO ESTETICO E RICOSTRUTTIVO
Questo ramo dell'arte del tatuaggio è sicuramente il meno conosciuto al grande pubblico, anche se è di enorme supporto in numerose situazioni, come ad esempio in presenza di cicatrici e smagliature o caso di ricostruzioni di parti del corpo mancanti o imperfette (dalle sopracciglia all'areola del capezzolo).
Tommaso è, nell'ambito del tatuaggio estetico e ricostruttivo, uno dei massimi esperti nazionali, con clienti che lo interpellano da tutta Italia. Oltre ad essersi formato nei migliori studi al mondo, ha approfondito questo argomento che unisce la sua prima passione, la medicina, con l'arte del tatuaggio, trasportando nel suo lavoro tutte le conoscenze acquisite in tre anni di Università. Grazie all'enorme esperienza acquisita e la grande perizia nel suo lavoro, Tommaso collabora con numerosi studi medici e diversi chirurghi estetici in Italia.
Risulta molto difficile stabilire un netto confine fra tatuaggio estetico e tatuaggio ricostruttivo: tatuarsi il contorno labbra è, per la maggior parte delle donne, un intervento puramente estetico. Ma che dire nel caso di quelle ragazze che avendo le labbra sottilissime o non perfettamente allineate decidono di ricorrere al tatuaggio invece che ad un intervento chirurgico? Il risultato è comunque ottimo, spendendo una modica cifra e con un modesto impatto psicologico. Il tatuaggio viene infatti ben accettato dai pazienti e non più correlato ad una eventuale patologia, ma finalizzato al raggiungimento dell'obiettivo meramente estetico, pertanto libero da angosciosi ricordi e paure.
Gli interventi di tatuaggio estetico e ricostruttivo che Tom effettua nel suo studio di Ancona sono molteplici.
Contorno labbra: si effettua, a livello estetico, ricostruttivo o correttivo, un contorno delle labbra con parziale riempimento delle stesse per ottenere il massimo effetto naturale, Non si tratta dunque di tatuare una linea di contorno, ma di riempire buona parte della superficie delle labbra. Generalmente, a meno di una specifica richiesta del cliente, vengono utilizzate tonalità di colore neutre e di un tono più scuro di quello naturale delle labbra da tatuare, per far risaltare il lavoro compiuto.
Sopracciglia: dopo aver valutato la forma del viso, il colore naturale della pelle e dei capelli e i desideri del cliente, si disegna il profilo delle sopracciglia da tatuare e successivamente si procede con la realizzazione di piccoli peli entro il perimetro precedentemente delineato in modo da ottenere un effetto naturale. Questo tipo di tatuaggio, oltre che estetico, è ricostruttivo o correttivo in caso di perdita totale o parziale del sopracciglio, sia per questioni meccaniche e sia per cause patologiche, come nel caso di alopecia.
Copertura o camuffamento di cicatrici e smagliature: anche in questo caso è difficile definire se un tatuaggio è solamente estetico o ricostruttivo. Si tratta, in ogni caso, di interventi che vengono condotti su persone che hanno subito un qualche trauma a livello epidermico (operazioni, incidenti, eccessiva acquisizione o perdita di peso, etc) e che dunque hanno soprattutto lo scopo di reintegrare l'aspetto della persona, fornendo alla stessa un forte supporto psicologico. Il tatuaggio che si va ad eseguire in questi casi è comunque un tatuaggio artistico che però viene eseguito sulla parte da correggere.
Il tatuaggio può nascondere o camuffare la cicatrice, a seconda della scelta del disegno: un soggetto molto complesso, articolato, esteso e a colori ha la possibilità di coprire completamente una cicatrice di medie dimensioni, anche se occorre valutare se si è in grado di portare “naturalmente” un tatuaggio di questo tipo. Nel caso di un soggetto più sottile e meno “coprente”, il tatuaggio ha comunque lo scopo di nascondere la presenza di una cicatrice, portando l'attenzione dell'osservatore da questa al tatuaggio stesso.
Diversamente, in alcuni casi, come negli interventi di mastoadditiva o di mastoriduttiva, con l'apporto del tatuaggio è possibile nascondere la cicatrice che si forma sull'areola del capezzolo, con un piccolo intervento di pigmentazione e fornire alla parte un aspetto naturale ed omogeneo.
Normalmente, le cicatrici per poter essere tatuate devono avere circa due anni, per poter garantire una buona maturazione della pelle e dunque un'ottima riuscita del lavoro. Si consiglia sempre di far preventivamente vedere al tatuatore la parte da tatuare (personalmente o con immagini fotografiche accurate via email) in modo da valutare correttamente il lavoro da eseguire.
Ricostruzione dei complesso areola capezzolo: la ricostruzione dei complesso areola capezzolo è parte integrante della ricostruzione dopo mastectomia e ne costituisce solitamente il naturale completamento. Il ripristino del complesso areola capezzolo sulla mammella restituisce la femminilità e completa la soddisfazione della paziente nei confronti della ricostruzione e l'accettazione della nuova immagine corporea che ne è derivata con evidenti vantaggi per l'equilibrio psicologico. Le tecniche per la ricostruzione dei complesso areola capezzolo sono molteplici e prevedono il prelievo di porzioni di tessuto da sedi diverse dell'organismo. Le differenti metodiche vengono discriminate sulla base di valutazioni squisitamente chirurgiche, Sono proprio le problematiche riguardanti la necessaria omogeneità della colorazione ed il notevole coinvolgimento psicologico della paziente nel dover subire l'ulteriore piccolo intervento chirurgico, i punti di forza di una tecnica alternativa che negli ultimi anni si è sviluppata notevolmente: il tatuaggio. E' questa una metodica che se eseguita da mani esperte e competenti, garantisce risultati estetici tali da farla preferire al protocollo chirurgico. In base alle proprie conoscenze e soprattutto sfruttando l'esperienza acquisita, è il tatuatore che riesce ad ottenere un effetto cromatico estremamente naturale. Sono proprio le capacità dell'esecutore che permettono di valutare e di prevedere gli effetti estetici definitivi del tatuaggio. E' infatti necessario valutare le percentuali dei vari colori da miscelare, in funzione della capacità di penetrazione e di reazione con i tessuti proprie di queste sostanze. Proprio la profondità, la penetrazione, la solubilità, la biocompatibilità, l'interazione con l'organismo, sono i fattori responsabili della validità estetica di questa pratica che devono essere sapientemente bilanciati dal tatuatore. Pertanto affidata a mani esperte questa tecnica risulta essere di semplice esecuzione, estremamente valida, e con rischi limitati.
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