DOMANDE FREQUENTI
Quello che vorrei è sfatare alcuni miti e fornire informazioni essenziali.
Naturalmente, se avete qualche curiosità o volete saperne di più su qualche argomento specifico, contattatemi all'indirizzo info@tomtattoo.com oppure venite a trovarmi nello studio di Ancona, in via XXIX Settembre 2/L!

Cosa mi tatuo?
Sono molte le persone che entrano nel mio studio ed esordiscono con queste parole: “vorrei farmi un tatuaggio, ma non so che cosa tatuarmi”. Naturalmente, io e il mio staff cerchiamo di essere di supporto in questa situazione, ma non sta a noi definire un segno che il cliente si porterà addosso per tutta la vita. Possiamo consigliare, dissuadere se il disegno scelto ci sembra poco appropriato o incoraggiare verso quei soggetti che ci sembrano più adatti, ma la scelta del soggetto non è compito nostro. Che cosa fare allora? Il mio consiglio è quello di informarsi il più possibile: internet, libri e le riviste di tatuaggi in commercio offrono un'ampia possibilità di conoscere soggetti e stili. Il criterio per la scelta di un tattoo dovrebbe essere duplice: da un lato estetico, ovvero ci si tatua un disegno con soggetto e stile che ci hanno conquistato. Secondo, è molto importante che il soggetto parli di noi stessi perchè tramite il tatuaggio si esprime una parte di se, solitamente qualcosa che risiede nel profondo della nostra anima e stenta ad emergere in un modo più convenzionale.
Scoraggio sempre chi mi chiede di tatuarsi il nome del proprio compagno/a, non per cinismo ma perchè il tatuaggio riappare sempre a ricordarti qualcosa e, a volte, ci sono ricordi che non vogliamo ci tornino alla mente.
Infine, tenete sempre a mente che un tatuaggio, oltre ad essere un'opera d'arte, è un biglietto di presentazione, un po' come il vostro look, solo che non potete cambiarlo a piacere!Dunque fate anche attenzione a dove lo volete: più in vista sarà, più voi stessi e il resto del mondo l'avrete spesso sott'occhio. In tutti questi anni ho tatuato moltissimi professionisti, politici, rappresentanti delle forze dell'ordine: l'importante, nel loro caso, è sempre stata la scelta della posizione del tatuaggio, in modo da non interferire con il loro ruolo. Il tatuaggio è per tutti!!

Fa male tatuarsi?
Spontaneamente mi viene da dire no, ma la percezione del dolore è molto soggettiva. Lo stesso disegno tatuato nello stesso posto può, su due persone differenti, dare sensazioni differenti che spaziano dal dolore al piacere. In linea di massima direi che il tatuaggio, nel momento dell'esecuzione, è un fastidio, un bruciore più o meno intenso che comunque rimane ampiamente sopportabile e ripaga con l'enorme soddisfazione che si ha nel vedere l'opera completata. E soprattutto nell'indossarla!! In generale mi viene chiesto anche quali sono le zone del corpo dove fa più male tatuarsi: anche qui, in linea di massima, possiamo dire che le zone più sensibili sono lo sterno, il costato, il collo, ma 25 anni di esperienza mi hanno insegnato che anche questo è molto soggettivo. Dunque, non abbiate paura del dolore perchè, pur facendo parte (in maggiore o minore quantità, questo dipende da ognuno di noi) del tatuaggio, chiunque è in grado di sopportarlo e, dopo un po', se ne dimentica, mentre il tatuaggio resta.

E' possibile prendere infezioni o malattie con il tatuaggio
Questa è davvero una domanda importante. I mezzi di informazione non fanno che ripetere quanto sia rischioso farsi tatuare o farsi un piercing ed è facile farsi prendere dalla psicosi! Quello che nessuno dice è che se lo studio a cui vi rivolgete è serio e competente i rischi sono inesistenti. Aghi e materiali monouso, autoclave professionale per la sterilizzazione e un ampio uso di liquidi disinfettanti e sterilizzanti, sono l'ABC del bravo tatuatore. Siamo noi i primi a vivere nel nostro studio e dunque siamo noi i primi a fare attenzione alle più piccole norme igeniche. Io in particolare, sono stato fra i primi ad utilizzare l'autoclave e mi ricordo ancora di quando, appena aperto il mio primo studio, usufruivo di quella del dentista al piano di sotto!
Detto questo entrate in gioco voi. La cura del tatuaggio e del piercing è molto importante ed è fondamentale seguire le istruzioni che vi vengono date. Utilizzate pochi medicinali ma di prima qualità; toccate il tattoo o il piercing esclusivamente con le mani appena pulite almeno nei primi giorni; seguite uno stile di vita sano e regolare. Se seguirete queste semplici regole non avrete alcun tipo di problema!
Questo argomento mi genera una rabbia incredibile: da anni leggo e ascolto servizi che puntano il dito contro questa arte, come se noi tatuatori fossimo “macellai irresponsabili”. Io credo che ci sono “tatuatori” (ma credetemi, faccio molta difficoltà a definirli così!!) ed estetiste che usano la macchinetta pur non avendo le capacità e le conoscenze artistiche ed igenico-sanitarie. E contro questi “ciarlatani” mi batto in prima persona da sempre. Ma credo anche che spesso le autorità e le amministrazioni pubbliche (con la connivenza dei media naturalmente) puntino il dito contro noi tatuatori per deviare l'attenzione dai veri problemi della sanità italiana. Migliaia di persone hanno vissuto sulla propria pelle (!!!) l'incubo di errori e non curanze che li hanno portati ad entrare sani (o quasi) in ospedale ed uscirne gravemente malati; il bollettino di morti per episodi di malasanità in tutta Italia, dal sud al nord, è impressionante. Vi suggerisco il sito www.malasanita.it: leggere per credere.
Del resto conosco l'ambiente sanitario abbastanza bene: oltre ai tre anni di Università di Medicina, collaboro molto con medici e professori universitari. Si, il tatuaggio è spesso di supporto alle cure mediche, soprattutto la dove la medicina non può arrivare, come la ricostruzione dell'areola del capezzolo. Per questo vi consiglio di dare un'occhiata al mio sito alla sezione tatuaggio ricostruttivo.

Un tatuaggio è per sempre?
Si. Concettualmente e, in parte, anche effettivamente. Ho letto in un libro: "Farsi un tatuaggio è come attaccare le tende, stendere un tappeto o piantare il primo chiodo nell'intonaco nuovo: è decidere che hai traslocato". Ecco, una volta che si è fatto un tatuaggio qualcosa di noi cambia per sempre e per questo bisogna avere piena coscienza del soggetto e dello stile del tatuaggio che si è scelto. Anche l'artista che va ad eseguire il tatuaggio è importante: in effetti forse il rischio più grande che si corre è di scegliere un tatuatore mediocre (tecnicamente o artisticamente o, se si è molto sfortunati, tutte e due le cose!!!) che vi imprimerà sulla pelle qualcosa di mal fatto o mal eseguito o mal studiato. Rivolgetevi sempre dunque ad artisti di esperienza e riconosciuti, di cui apprezzate particolarmente lo stile e il modo di operare.
Nel caso di tatuaggi indesiderati o mal eseguiti, mi capita spesso di ricorrere a coperture o camuffamenti. In questo caso si deve sapere che a fronte di un segno già presente sulla pelle, bisognerà scegliere, insieme all'artista, un disegno adatto a nascondere quanto precedentemente fatto. Affidarsi ad un bravo professionista, in questo caso, è ancora più importante perchè altrimenti si rischia di nascondere un vecchio errore con uno nuovo!
Ad oggi esiste la possibilità di rimuovere tatuaggi con il laser: il rischio con questa tecnica è che pochi sono in grado di fare un buon lavoro, senza lasciare sulla pelle delle brutte cicatrici al posto del vecchio ed indesiderato tatuaggio. Inoltre sono necessarie numerose sedute e i costi sono abbastanza elevati. Personalmente usufruisco di questa tecnica quando, per coprire un vecchio tatuaggio, ho bisogno di alleggerire il disegno precedente, magari troppo nero o troppo caotico per permettermi una copertura che mi soddisfi.

E' vero che Tom Tattoo è il più caro della zona/è molto caro?
A grandi linee, credo di essere allineato ai prezzi dei bravi tatuatori della zona. Mi confronto molto con i miei colleghi (quelli che reputo buoni professionisti!!) e collaboriamo molto fra di noi per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti. Spostandosi a nord (ma mi giunge voce anche a sud), i costi lievitano, non so dire se anche la qualità.
In ogni modo, credo che le mie tariffe siano adeguate alla qualità e alla professionalità proposta, anzi, visto l'amore che porto per mia città, tendo ad applicare prezzi più convenienti rispetto a quelli che applico quando lavoro fuori zona.
La realtà (e quando si parla di tatuaggi la realtà è quello che porti addosso per un lungo tempo) risponde a questa citazione: “Non siamo a buon mercato ma siamo bravi. Altri fanno pagare di meno, perchè sanno quello che vale il loro lavoro”.

E' vero che Tom Tattoo c'è di rado in studio e spesso fa tatuare a qualcun altro?
No. A parte qualche rara assenza per impegni personali (mai più di un paio d'ore!!), viaggio molto, è vero, ma in genere sono pochi giorni al mese, quando partecipo a convention internazionali o lavoro in altre località. Se telefonate o passate in studio per prendere un appuntamento, il mio staff vi avvertirà sempre se, nel giorno in cui desiderate venire, io non sarò presente e farà in modo di fissare un appuntamento il prima possibile con l'artista che avete scelto.
Quando non sono ad Ancona, lascio il mio studio in mano ad un'artista argentina, Maria, e a mia figlia Sarah. Vi consiglio di visitare le loro pagine, alla sezione The crew, per farvi un'idea delle qualità di queste due giovani artiste. Dunque, parto sempre con assoluta serenità, perchè so che lascio i miei clienti in ottime mani.

Perchè farsi tatuare da Tom Tattoo?
Questa è una domanda difficile perchè la risposta potrebbe essere o troppo autocelebrativa o troppo modesta. Sarò dunque semplicemente sincero. Punto primo, l'esperienza: tatuo da 25 anni, ho lavorato in tutto il mondo e ho sputato l'anima per imparare da tutti quelli che ho incontrato, soprattutto dai grandissimi artisti che, con ostinazione, ho cercato di affiancare fin da giovane. Ancona oggi la voglia di crescere e di migliorare non mi ha abbandonato, anzi, ogni occasione è buona per fare e imparare cose nuove. Secondo, la qualità artistica: del tatuaggio cerco sempre di interpretare l'aspetto artistico con grande responsabilità verso il mio cliente. Sono convinto che il tatuaggio è un'arte, più difficile di altre perchè all'artista non sono concessi errori. E' una forma artistica a cui, fortunatamente, possiamo accedere tutti e a chiunque varchi il confine del mio studio cerco di trasmettere questi valori. Terzo, il servizio: detesto il concetto di serialità quando si parla di tatuaggi. Ogni cliente è unico e anche quando sceglie qualcosa da catalogo tendo a rendere il lavoro originale ed irripetibile. Seguo il cliente nella scelta e lo consiglio; a lavoro terminato ne seguo lo sviluppo e mi rendo disponibile ad eventuali perfezionamenti. Nel mio studio c'è sempre qualcuno pronto a rispondere a qualsiasi richiesta.

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