Tom
Tom, Tom Tattoo o al secolo Tommaso Buglioni è il tatuatore anconetano conosciuto e riconosciuto a livello nazionale ed internazionale. Tom ha deciso di vivere e lavorare nella sua città natale, per una forte forma di amore che da sempre lo porta ad avere lo sguardo sul mare.
Così è nel suo studio di via XXIX settembre che si ritrovano tutti coloro che scelgono il suo stile, la sua arte e i suoi 25 anni di esperienza per il proprio tatuaggio, anche se vivono a Milano, Venezia, Bologna, Rimini, Gualdo Tadino, Pescara e oltre
Tom nasce ad Ancona, il 29 settembre 1961 e dai suoi genitori eredita quelle passioni che oggi si nascondono nella sua arte. Dal padre - pasticcere, ex pugile, amante delle moto e della pesca in mare - viene il suo amore sconfinato per il mare stesso, per le moto e per la boxe. Da sua madre, pittrice per diletto, viene il suo talento artistico e la voglia di esprimere il proprio universo interiore. è iscritto all'Albo dei Periti Agrotecnici e ha frequentato tre anni di Medicina all'Università di Ancona.
La vita di Tom si divide così fra arte, viaggi, mare e sport.
L'arte. Tom inizia a dipingere fin da giovanissimo, cimentandosi nelle più diverse espressioni artistiche, da pittore surrealista, a ballerino di break dance, dai graffiti puro stile east coast, alla grafica di moda e pubblicitaria. E poi la tela, con la quale Tommaso sviluppa un rapporto in continua evoluzione, particolarmente attento alle alchimie cromatiche e al fluire, ora lento e ora tempestuoso, del colore. Dallo stile più decisamente metropolitano al taglio undeground del cartoon californiano anni settanta, mescolato al graffito east coast ed il murales, fino all'action painting, all'informale, alla Pop Art della serie degli Umbertì e al "puro" astratto, dove anche la barriera della forma cade sotto la spinta del colore. Tom espone le sue tele all'Europ art di Ginevra, a San Diego, a Montreal, a Miami, in Nuova Zelanda, tre volte a New York e a Detroit. Alcune opere sono esposte in permanenza in tre musei delle Marche: al Santuario Beato Sante, Mombaroccio (PU); al Museo raccolta di arte grafica contemporaranee,"Armando Ginesi", Palazzo Franchetti/Coppetti, Castellbellino (AN); al Museo comunale del territorio, dal birroccio alla moda, Filottrano (AN).
Accanto alla pittura, Tom si cimenta e si afferma, nella forma d'arte più complessa e difficile a livello internazionale, soprattutto per un italiano: il tatuaggio, ovvero la body art.
Il futuro da tatuatore di Tom si decide a Seattle nel 1982: è qui che per la prima volta entra in uno studio di tatuaggi e decide che quella è la sua strada, abbandonando così gli studi di medicina. Nel 1987, tornato ad Ancona, Tom apre uno dei primi studi di tatuaggi di Italia, in via XXIX settembre, di fronte a quel mare a cui Tom non riesce a stare distante. Poi verrà lo studio di Riccione. La carriera di Tommaso scorre così per 25 anni, attraverso successi, riconoscimenti nazionali ed internazionali e legami professionali stretti con alcuni dei più grandi artisti del mondo.
Il suo stile, vigoroso e carico di emozioni ha conquistato innumerevoli fan in tantissimi paesi e ha fatto di Tom Tattoo uno dei rappresentanti dell'italianità nel mondo. Profondo conoscitore di tutti gli stili dell'arte del tatuaggio, oggi Tom ha scoperto una nuova predilezione per il soggetto sacro e proprio una Passione di Cristo surrealista gli ha regalato in premio Best in Show all'edizione 2005 della Tattoo Convention di New York.
In parte grazie al suo lavoro e in parte perchè frutto di una fortissima curiosità personale, Tom ha viaggiato moltissimo per tutta la sua vita, visitando e lavorando in tutti i continenti, dalla Nuova Zelanda, dove e stato ospite di coloro che hanno collaborato alla realizzazione del film Once were warriors, agli studi più trendy di New York. Numerosissimi sono i suoi racconti ed anedotti, con posti meravigliosi e personaggi che potrebbero sembrare irreali, come una finestra che dallo studio di Ancona si apre sul mondo.
Protagonista di molti dei viaggi di Tommaso è il mare e sono le acque di Caboverde ad averlo conquistato a tal punto da incoraggiarlo ad intraprendere una nuova avventura: dal 2003, a Ihla do Sal, Tom ha aperto un piccolo studio all'interno del Djasal Holiday Club e qui corre a lavorare non appena i numerosi impegni glielo permettono. È qui che esprime il suo spitrito Hemingwayano, in una situazione dove arte e mare convivono e si nutrono a vicenda.
Infine, non si può avere una visione completa di Tom senza parlare della sua grande passione per lo sport visto che non solo ne pratica numerosi, ma sua moglie, Chiara Negrini, è una nota campionessa di pallavolo. Oltre alla pesca subacquea e all'apnea – disciplina che Tom pratica a livello agonistico – altra sua grande passione sono gli sport da combattimento: boxe, full contact, muay thai. Tom è stato vice campione italiano dei Welter e campione italiano di full contact nei medi, e oggi ha ancora voglia di combattere – è salito sul ring anche a febbraio 2006 – ed organizzare incontri sempre più spettacolari.